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Il 2019, la mia vision.

Per la maggior parte delle persone il 2019 sarà esattamente uguale al 2018, che è stato esattamente uguale al 2017 e così via.

I buoni propositi nella maggior parte dei casi restano solo tali, senza tramutarsi in azioni concrete.

Niente si fa, niente cambia. Basta saperlo e non lamentarsi e tutto avrebbe un senso, invece no.

Invece ci si lamenta di tutto e di tutti, pensando che il mondo ce l’abbia con noi e che lì fuori è pieno di cattivi che non aspettano altro che arrecarci danno.

Tale paradigma lo ritrovo (ahimè) anche tra le aziende che la quotidianità del mio lavoro mi fa incontrare.

E’ ormai banale parlare del mercato che è cambiato, talmente è vero, ma tutti si ostinano a vivere, o meglio, a sopravvivere in tale mercato con le stesse logiche di qualche anno fa.

E badate bene, non occorre tornare indietro ai tempi del “si stava meglio quando si stava peggio”, basta guardare anche solo a 3/5 anni fa per rendersi conto di quanto veloce è il cambiamento.

Ho paura che questo 2019, simile ai precedenti per molte aziende, sarà drammatico per quelle realtà imprenditoriali che hanno deciso di “non agire”, che hanno consapevolmente scelto di essere spettatori di un’evoluzione del mercato che incide e inciderà sempre di più sui loro fatturati, ma loro niente, semplicemente stanno a guardare.

Qualche anno fa ero il primo a sottolineare in un articolo del mio blog che in Italia non esiste la cultura del marketing (www. zambrano.it – “Il marketing, questo sconosciuto”, 14/02/2017), ed è vero.

Oggi però esistono centinaia di casi di aziende che grazie a strategie integrate di comunicazione, unitamente ad una rivisitazione del loro modello di business (ove necessario), stanno realizzando numeri importanti, e godono di una crescita costante nel tempo.

Anche il mio modesto ed umile portfolio quest’anno si è arricchito di nuovi casi studio di successo (che non ho l’abitudine di sbandierare ai 4 venti, anche perché non ne ho il tempo); piccole realtà che ci hanno creduto, mi hanno seguito, e insieme abbiamo formato una squadra con un obiettivo comune: svegliarsi la mattina col sorriso e felici di una nuova giornata di lavoro.

Qualcuno di loro lascia una recensione sulla mia pagina Facebook (https://www.facebook.com/zambrano.it/), qualcun altro mi presenta nuovi contatti e così via, tutto in maniera molto naturale.

Non sono miracolate, né fortunate, semplicemente seguono l’evoluzione e si adeguano, e non necessariamente lo fanno aumentando gli investimenti, ma molte di esse hanno solo cambiato la destinazione d’uso degli investimenti pubblicitari: dalla carta stampata/radio/TV al Web.

Occorre coraggio? Forse, ma investire in strumenti tradizionali che ormai non danno più risultati è autolesionismo allo stato puro, non credi?

I risultati si ottengono se si lavora in maniera seria, professionale e con budget adeguati agli obiettivi, la variabile è il tempo, e di questo si deve tener conto sempre nel rispetto del cliente e soprattutto del suo investimento.

Il 2019 si apre per me con nuove sfide, nuovi strumenti (in parte da testare), nuove strategie.

Spero che anche il tuo 2019 si apra così, con la saggia decisione da imprenditore di investire nella tua attività rimettendoti in gioco e allineandoti a quell’evoluzione di cui sopra, che come detto incide e inciderà sempre di più sui tuoi fatturati nel bene (se la segui) o nel male (se la ignori).

Come è giusto che sia, il destino della tua azienda è nelle tue mani.

 

 

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